PASTIERA NAPOLETANA, VEGANA e con FARINA INTEGRALE

E’ così buona che nessuno mi crede quando dico che è anche leggera, sana e 100% vegetale.

Prima di passare alla ricetta, presentiamo degnamente questa torta!

Come tutti sapete è un dolce napoletano, anzi forse IL dolce napoletano per eccellenza. Tradizionalmente e nella sua versione originale è una pasta frolla farcita con ricotta, frutta candita, zucchero, uova e grano bollito nel latte. La pasta è croccante mentre il ripieno è morbido, come le NY cheesecake!

Nella ricetta classica gli aromi utilizzati sono cannella, canditi, scorze d’arancia, vaniglia e acqua di fiori d’arancio.

Diciamo che i fondamentali li ho rispettati tutti, ma ho reso la pasta frolla integrale, priva di grassi animali e cattivi, ed il ripieno vegetale e poco dolce!

Variazione sul tema: ricordate che una ricotta magra può essere un ottimo sostituto del formaggio di anacardi, per chi non segue una dieta vegana ma preferisce comunque dolci leggeri e deliziosamente legali!!

Passiamo ora alla preparazione! Pronti? Ecco quello che vi serve:

INGREDIENTI

per la base:

  • 300 grammi di FARINA INTEGRALE
  • 50 grammi di FARINA DI MANDORLE
  • 30 grammi di SCIROPPO D’AGAVE
  • 60 grammi di ZUCCHERO
  • 60 grammi di OLIO DI SEMI DI GIRASOLE spremuto a freddo
  • 30 ml di LATTE DI RISO
  • 1 cucc.no RASO di AGENTE LIEVITANTE (lievito istantaneo o cremor tartaro)
  • 1 pizzico di sale
  • la SCORZA grattugiata di un LIMONE BIO

 

per la farcitura:

  • 250 grammi di ANACARDI (o 300 grammi di RICOTTA MAGRA)
  • 80 grammi di latte VEGETALE (io ho utilizzato RISO E MANDORLE)
  • il succo di MEZZO LIMONE BIO
  • 30 grammi di ZUCCHERO INTEGRALE
  • 30 grammi di SCIROPPO D’AGAVE
  • 250 grammi di GRANO COTTO
  • 1 cucchiaino di ESSENZA DI VANIGLIA
  • AROMA DI FIORI D’ARANCIO

PROCEDIMENTO

Come primissimo passo è necessario mettere a bagno gli anacardi la notte che precede la preparazione della pastiera, ricordatevene!!

Preparate la pasta frolla è semplicissimo e potete scegliere di personalizzarla a vostro piacere;

In una ciotola capiente miscelate la farina integrale con la farina di mandorle e lo zucchero. Aggiungete poi l’olio di girasole, lo zucchero, lo sciroppo d’agave e infine il latte di riso, fino ad ottenere un impasto compatto e liscio. Lasciatelo riposare in frigorifero 30 minuti.

Nel frattempo preparate la farcitura: frullate anacardi scolati con il latte di mandorla, fino ad ottenere una consistenza simile alla ricotta, come quello che vi mostro qui di seguito:


Al formaggio vegetale ottenuto (o alla ricotta magra se optate per la versione non veg) unite il grano cotto, lo zucchero, la scorza del limone e l’acqua di fiori d’arancio. Potreste anche aggiungere i canditi per rimanere ancor più fedeli alla ricetta originale. A me personalmente i canditi non piacciono quindi… ne faccio a meno!

A questo punto, trascorsi i trenta minuti, potete tirar fuori la frolla dal frigo, stendetela in una teglia con il bordo apribile, lasciando da parte un pochino di impasto per la decorazione.

Riempite la frolla con la farcia che avete appena preparato facendo attenzione a distribuirla uniformemente in tutta la base.

Con la pasta frolla rimanente, create striscioline tipiche di ogni crostata ed adagiatele ad intreccio sulla pastiera.

Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 45 min.

 

Il risultato stupirà TUTTI, anche i più scettici.

Io sono certi che la mia nonnina, napoletana DOC, l’avrebbe adorata ed, ovunque sia in questo momento, spero stia continuando a pensare a me con amore.

Fatemi sapere se vi cimentate con la preparazione della mia pastiera!

Spero che questa ricetta vi piaccia!

Un grande abbraccio

Very

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